Thursday, January 30, 2014

COSA FA LUI PER LEI A SAN VALENTINO?


Ovviamente cucina!

Una cena completa, dall'antipasto al dolce, mentre le dolci metà se ne stanno sedute a chiacchierare.



Vi aspettiamo!
Inviateci una email per avere la locandina:

info@gigliocooking.com
info@sweet-occasions.it

Thursday, January 23, 2014

GRAZIE




Grazie a tutte le persone che cucinano tutti i giorni, perché cucinare si deve; grazie a quelle persone che stanno attente al prezzo e alla qualità quando vanno al mercato, che vogliono nutrire i loro cari con serietà e che allo stesso hanno voglia ancora di divertirsi in cucina e a tavola. Grazie a tutte quelle persone che sanno che cucinare è fatica e dedizione, a tutte quelle che cucinano tutti i giorni, a casa o come professionisti in ristoranti e mense, a tutte quelle persone che hanno cura della pulizia degli strumenti e della salubrità dei cibi, che mettono in tavola tutti giorni, anche due volte al giorno, piatti diversi, facendo attenzione al portafoglio e al palato. Grazie a chi  condivide le “ricette di casa”, economiche e saporose. Grazie a tutte le persone che cucinano insieme e che cucinando diventano amiche. Grazie perché il buon cibo aiuta a vivere bene, nel corpo e nella mente ed è il patrimonio Italiano che tutto il mondo ci invidia: la nostra capacità del “convivio”, una delle ragioni, forse la principale, per cui questo Paese sta ancora galleggiando e per cui gli Italiani non sono ancora finiti nello sconforto totale. Perché aver mangiato bene aiuta a sorridere, oltre che a non avere problemi di digestione. Grazie a quelle persone che non hanno niente a che vedere con i TOP CHEF, MASTER CHEF, IDIOT CHEF dei programmi TV e che forse non hanno il piacere di cucinare se non davanti alla telecamera. Perché cucinare davvero non significa fare le gare, ma condividere. E non solo il cibo.

Tuesday, January 21, 2014

THIS RECIPE WAS NOT ON THE LIST....

... OF ABOUT 1300 DISHES I OFFER TO PICK FROM, FOR THE PRIVATE LESSONS, BUT....


..... BUT IT IS ONE OF THOSE RECIPES I USED TO DO IN MY RESTAURANT ON GIGLIO ISLAND MANY YEARS AGO AND THAT  I HAVE NOT INCLUDED IN IT.

I DO NOT KNOW WHICH KIND OF LITTLE BIRD MIGHT HAVE SUGGESTED TO EMILY TO ASK FOR THIS CAKE..... ANYWAYS, I SAID YES. SO WE MADE IT.

BELOW THE RECIPE:

LEMON AND RICOTTA CHEESE CAKE



Ingredients:
for the pastry:
3 egg yolk
300 gr ( 10 oz) 00 flour
150 gr ( 5 oz) softened butter
150 gr ( 5 oz) sugar
Lemon zest
Pinch of salt

Mix all the ingredients quickly, forming an even pastry. Wrap it in plastic film and refrigerate for about 30 minutes. With the help of rolling pin and of two sheets of baking paper, roll the pastry and display it in a round tin, about 25 cm ( 10 inches) diameter. Bake in a pre-heated oven at 180° c ( 350 F) for about 7 minutes, bringing it to half cooking. Take it out from the oven and spread the filling upon.

Filling:
600 gr ( 13 oz) fresh ricotta
150 gr (5 oz) sugar
150 gr (5 oz) freshly squeezed lemon juice
3 eggs, separated
Pinch of salt

Make a syrup with lemon juice and sugar, bringing it to 108°c ( 208 F).
Let it cool and mix it into the ricotta together with the egg yolks.
Whip up the egg whites with a pinch of salt until stiff and fold them into the mixture.
Spread it on the half baked crust and finish the cooking at 160° (310 F) for about 30 minutes.

Decorations: fresh berries, candy orange and citrus zest

GLI ITALIANI SONO BUONI NUOTATORI



Devono esserlo, dal momento che riescono a nuotare nella melma della nostra burocrazia e delle nostre istituzioni.
Solo noi Italiani riusciamo a nuotare, anche se con  affanno. Vorrei vedere un Tedesco o un Inglese…. Nuotiamo e nuotiamo, 365 giorni l’anno, anno dopo anno. Alcuni a un certo punto si lasciano andare esausti e si lasciano affondare.
Ho voglia di sfogarmi. Sarò una delle tante voci. In TV se ne sentono di tutti i colori, questi giorni in special modo con le tasse dalle sigle “arabeggianti” e nessuno sa quale debba pagare. Questi giorni - in genere condenso in Gennaio queste faccende, perché è il periodo con meno lavoro - sono per me delle Odissee, delle partite a ping pong, su e giù per i vari uffici e su e giù con il respiro per mantenermi calma e non incazzarmi. Non faccio un lavoro dipendente, ma, quei pochi fortunati che ancora lo hanno, ogni volta che devono recarsi a un ufficio pubblico, prendono ferie.

Siete dispensati dal leggere, se soffrite di cuore o….. di noia.

Queste sono le mie più recenti avventure con Tim-Telecom, Questura, ASL, INPS.

TIM
Voglio passare dal contratto business al contratto consumers. Chiamo il 191 e chiedo qual è la scadenza “naturale” del mio contratto. 12 gennaio. Bene. Faccio un avviso di cessazione a cui viene attribuito un numero di protocollo. Poi vado al Negozio Tim, dove non possono fare niente fino al giorno di scadenza del contratto business, che è domenica, quindi già so che starò un giorno senza telefono. Ok, ricevuto. Vado al negozio Tim lunedì 13. Non trovano il mio numero in quello che loro chiamano “limbo”. Torno a casa, chiamo il 191. Devo fare operazioni di cessazione: stampare documenti, riempirli, firmarli, scannerizzarli, inviarli. Ok, fatto. Ci vuole un altro giorno prima che la Tim/Business mi mandi nel “limbo”. Intanto il telefono è bloccato, per cui non posso fare traffico. Vabbè! Per un giorno sto a casa e uso pc e telefono di casa. Avevo chiesto quale fosse il mio credito: 13,50 euro, totalmente trasferibili sul nuovo contratto. Bene.
Finalmente il 14 riesco a far partire il nuovo contratto dal negozio Tim. Non c’è il credito però. Mi dicono che è presto e che lo trasferiranno nei prossimi giorni.
Intanto io pago 20 euro per il mese di traffico, 20 euro per apertura nuova posizione (stesso numero) e 5 euro perché non si può far partire un contratto se il credito è a zero (abbiamo detto che il mio credito di 13,50 euro verrà trasferito nei prossimi giorni quindi oggi non c’è e se voglio telefonare da oggi devo fare una ricarica minima per far partire la ricarica da 20 euro. Mi sono arzigogolata: devo spendere 5 euro di ricarica per aver una ricarica da 20? Boh. Pago.
Arriva un sms dalla Tim: complimenti! Il suo credito residuo è 21,50 euro.
21,50? Che fine hanno fatto 3,50 euro?
Torno a casa. Chiamo il 191 e chiedo conferma del mio credito. Adesso è 9,52 euro, senza aver fatto traffico. D’altronde il telefono era bloccato. Però ci sono circa 4 euro di meno. Boh! Chiedo se verranno accreditati. Mi dicono che no, non funziona così: verranno detratti dall’ultima bolletta in arrivo…..
Beh! Almeno però posso telefonare, mandare sms  ed email dal mio telefono…..

QUESTURA
Questa storia la scriverò più breve di quella che in realtà è stata, perché certe cose, tipo come si ottiene un permesso di soggiorno in modo legale, è bene che non si sappiano tanto in giro.
Allora: ho bisogno di sapere come si chiede il permesso di soggiorno, che praticamente è un “prolungamento” del regolare permesso di 90 giorni, di chi viene in visita da alcuni Paesi del mondo. A me servono queste informazioni per gli studenti della mia scuola. Vado alla Questura centrale in via Zara. Mi dicono che devo andare all’ Ufficio Immigrazione, in via della Fortezza. Arrivata lì, al box di ingresso mi dicono che veramente l’Ufficio Immigrazione non dispone di ufficio informazioni e devo chiedere attraverso fax o email. Ok. Prendo numeri e indirizzi email. Una volta davanti al computer, vado sul sito della Polizia di Stato e scarico le informazioni che mi necessitano. Poi vado nella sezione “moduli” dove non c’è quello che interessa a me. Così invio email di richiesta informazioni, anzi ne invio due: una attraverso il sito della Polizia e una con la mia casella di posta certificata. La risposta arriva il giorno dopo e dice: se avete bisogno di questa informazioni potete trovarle sul sito a questo link (è il link da cui ho mandato la email a loro). Per altre domande rivolgetevi alla Questura della vostra città. Ci siamo: è cominciata la partita di ping pong. Mi armo di pazienza, stampo le email. Vado all’ Ufficio Immigrazione.
Dico: sono venuta qui, mi avete fatto chiedere con email, mi hanno risposto con email che dovevo venire qui.
Per fortuna al box c’e' un altro poliziotto ed e' informato. Il quale mi ha detto: il modulo non si trova alla questura ma alla Posta, Sportello Amico. Questa cosa non è scritta da nessuna parte. O la sai o devi trovare il poliziotto informato che lo sa. E poi non in tutti gli uffici postali c’è lo Sportello Amico. Ma per questa storia dovrei aprire un altro discorso sulle Poste Italiane.
È andata bene: solo tre giorni per un’ informazione.



ASL
Non stavo ricevendo i vari inviti che la ASL fa mandare all’ ISPO (Istituto Prevenzione Oncologica) per gli esami di routine. Devo dire che questa è una cosa che fa onore alla Toscana. Una cosa che funziona, finalmente e di cui andare orgogliosi anche in paragone ad altri Paesi evoluti del mondo.
Allora chiamo il numero verde.
Hanno mandato le lettere con gli appuntamenti al vecchio indirizzo. Faccio presente che non sono residente al vecchio indirizzo dal dicembre 2012, quindi è passato ben più di un anno. Mi dicono che il Comune è lento con gli avvisi e che la loro Anagrafe è lenta anche essa. Per fortuna l’impiegata del call center è comprensiva. La ringrazio di questo, perché, sempre al telefono (la telefonata è durata un bel po’), aggiusta tutto: mi dà altri appuntamenti, prende nota per  spedirmi materiale, mi cambia l’anagrafica. Tutto bene, ma mi chiedo: possibile che un impiegato/a possa fare tutto questo semplicemente al telefono? Possibile che possa cambiare l’anagrafica senza aver ricevuto un documento ufficiale da parte del Comune?  E  se io non fossi stata io?

INPS.
Voglio fare una pensione integrativa. Per farlo, devo avere un preventivo di quello che potrà essere la mia futura pensione. Ovviamente con la legge attuale, poi non si sa… allora: ho già un estratto conto preso su internet e un PIN. Come vedete non basta Internet a dare risposte. Mi reco alla sede centrale INPS a Firenze. C’ero stata qualche anno fa e mi avevano fatto ciò che avevo chiesto: l’impiegato mi disse che avrei potuto smettere di lavorare, che avrei percepito la pensione al compimento dei 60 e con i miei contributi avevo a quel punto maturato 700 euro al mese. Ergo: all’ INPS facevano e i preventivi di pensione. E d’altra parte, qual è un organo più adatto di questo?
Allora, sono in fila all’ufficio informazioni all’ingresso per sapere quale “tipo di numero” dovessi prendere alla macchinetta. Aspetto circa mezz’ora nonostante avessi solo due persone davanti. Alcune persone si infilano dalla parte opposta della fila agendo nel solito modo italiano, tanto, devono solo chiedere un’ informazione…(ma all’ufficio informazioni che cosa ci si va  a fare? Mangiare una pizza??)
Finalmente tocca a me. L’impiegata mi chiede dove sono residente. Poi mi dice che per la mia zona devo recarmi all’INPS di zona in via Masaccio prezzo l’ INPDAP (esiste anche l’ INPDAP….).
Prendo il bus, vado là. Entro, il portiere mi dice, ma lei deve andare all’INPS, porta accanto, ma può entrare anche da qui. Vada su. Vado su, prendo il numerino. Per fortuna non aspetto molto. Entro. Faccio la mia richiesta. L’ impiegata mi dice che all’ INPS non fanno i preventivi. Fanno le pensioni. (??????). Mi dice che per fare un preventivo devo andare a un Patronato.
Se non sbaglio i patronati sono “rami” dei sindacati attraverso i quali sembra che bisogni passare per forza per fare domande di vario genere alle Istituzioni. Se non sbaglio i Sindacati sono organizzazioni di lavoratori. In tutto questo c’è qualcosa che mi sfugge. Perché i Sindacati fanno quello che dovrebbero fare le istituzioni? Una risposta parziale ce l’ho: perché sono pagati per fare questo, cioè sono pagati per smaltire il lavoro delle istituzioni. …………??????............. ma… le migliaia di impiegati pubblici…? Ma…. i computer…?
La faccenda non è ancora finita. Insomma nel giro di una mattinata ancora non sono riuscita ad avere risposta alla mia domanda. Ancora non ho il preventivo di pensione. Dovrò recarmi a un patronato e poi vedremo….


Mi chiedo cosa abbiano fatto i ministri della Semplificazione: quello di prima, Calderoli, con le gote rosse, o quello di ora , Gianpiero D'Alia, con le gote ciccione.  
Per quel che vedo io, non facciamo altro che concimare, con nuove normative, il micelio di norme già esistenti, che continua ad espandersi come un mostro extraterrestre e con grave dispersione di energia e denaro pubblico. Siamo il Paese al mondo con, in percentuale, il più alto numero di impiegati nel settore pubblico (La maggior parte dei nostri Enti e Istituti è in perdita, quindi  attingono denari dall’erario e poi vengono istituite commissioni e commissari, nuovi enti per controllare e/o sostituire quelli vecchi e …….all’infinito. Nonostante siano tutti in perdita, i loro managers e presidenti guadagnano in un anno - ognuno di loro -  ciò che Obama guadagna con i suoi due mandati presidenziali in 8 anni!!! .. e prendono pure il premio produzione (premio produzione? Di cosa? E perché? ) una spirale senza fine. 

Come faranno i nostri Due Eroi a interromperla?  e, nonostante si dica che gli Italiani siano i più bravi, i più creativi, i più innovativi…l’ Italia non produce più nulla. Nemmeno in campo agricolo, dal momento che siamo in mano a multinazionali che ci forniscono farinacei a basso prezzo e il nostro buonissimo grano viene pagato sottocosto per cui o smetti di seminarlo o lo dai da mangiare ai polli.
Boh. Comunque tra i miei proponimenti per l’anno nuovo c’è anche quello di essere positiva, smettere di lamentarmi delle tasse, tassette, tassine, tassotte, e andare avanti. … boh!
Il 1° settembre pubblicherò su questo blog l’elenco di tutte le Imposte, Gabelle, Obblighi di Legge e Ruberie Legalizzate di vario genere che avrò pagato in un anno,  a partire dal 31 agosto 2013. Ci metterò anche la somma delle ore spese inutilmente a fare zig zag tra gli uffici pubblici.
Poi .. o vado a fare l’eremita sulla cima della Pagana nella mia isola natia e campo di aria, luce e salsedine, o vado all’estero.

Friday, January 17, 2014

FATHER AND DAUGHTER COOKING TOGETHER



Melissa looks even prettier with her young smile on, at the end of the lesson


WORKS IN PROGRESS 


STUFFING CALAMARS.

Besides the beautiful smiles, this was the result:


THREE DISHES OF PASTA


BACCALA' MANTECATO ALLA VENEZIANA (NO TRANSLATION...)


Henry and Melissa, thank you for coming to GiglioCooking and asking for recipes I love. I hope to see you again! HAPPY NEW YEAR!

Wednesday, January 15, 2014

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO A GIGLIOCOOKING E' IL 29 GENNAIO

Con Antonella La Macchia, l’Avv. Elisabetta Marinari e l’aromatiere Donato Creti.


Argomento: la legislazione sull'olio di oliva.

Ascolteremo, cucineremo, degusteremo.
Visitate:
http://gigliocooking.blogspot.it/2014/01/lolio-di-oliva.html

Tuesday, January 14, 2014

FINDING HIDDEN FOOD


   ON THIS SIDE OF THE HEDGE THERE IS.......


NETTLE: 
an urticant plant that grows in umid ground, known since the ancitn times for its therapeutic properties. Rich of iron, magnesium, phosphorus, it can be used for delicious traditional recipes like ravioli stuffed with nettles and ricotta or delicate gnocchi.


ON THE OTHER SIDE OF THE HEDGE.....


TRUFFLES!|!

Monday, January 13, 2014

THE COURSE OF PASTRY & BAKERY HAS BEEN POSTPONED TO FEBRUARY 13



 TRIMESTRAL PROGRAM OF PASTRY AND BAKERY
In winter   2014 - February 13 through April 29 - a Trimestral Program in 12 lessons of Pastry & Bakery will be given at GiglioCooking school.
The lessons will take place on Thursdays at 06:00 through 09:00 pm.
The teacher is Chef Giovanni Stecca.
The program is divided in three parts.






PROGRAM:

1° Part : February 13th  - March 6th

Paste friabili
Pasta frolla classica – Il Sablée
Crema Inglese
Crema bavarese – Il Cremoso
Montate di burro
Plum-Cake – Crema frangipane
Cioccolateria
Crema Ganache - Temperaggio

2° Part: March 13th - April 3rd

Pasta biscotto
Biscotto arrotolatoBiscotto Savoiardo
Mousse
Base semifreddo – Meringa italiana
Montate di uova
Pan di Spagna – Dacquoise
Crema pasticcera
Crema pasticcera – Creme Chibouste e Mousseline

3° Part: April 10th - April 29th (as the next Thursday is National Feast)

Lieviti dolci
Pasta Brioche – Pasta da Savarin
Pasta choux
Pasta per bigné – Plum-cake con metodo bigné
Pasta sfogliata
Impasti e sfogliature – Cottura ed impieghi
Lieviti salati
Pane carré – Panini semidolci da buffet


For this program GiglioCooking will release a Certification of Attendance
Please contact:
info@gigliocooking.com