Monday, June 29, 2015

The Third Time of Robyn....

.... and of her students.


This lady with the with her joyful smile is Professor Robyn.
For the third year in a row she took her class to a cooking lesson at GiglioCooking. 


Their "fun effort" had a final prize: a dish of soft Gnocchi with Pesto. Plus second course and dessert.




The students enjoyed all the menu, especially the last one...:


CREME CARAMEL



Ingredients for 4:
4 dl ( 1+1/2 cups) milk
2 whole eggs
3 egg yolks
150 gr (5 Oz) sugar
Vanilla flavour
4 tbs caramel (see basic recipe)

Boil the milk with the vanilla flavour.
Beat well the whole eggs and the egg yolks with the sugar. Let the milk to cool down to less than 60° c and pour it into the batter, stirring.
Filter the mixture if lumpy.
Spread one spoon of caramel on the bottom of four individual baking moulds. Pour upon the egg mixture.
Place the moulds in a baking pan containing warm water. Put in the oven at moderate temperature (160° c), cooking the crème caramel in a “bagno maria” for 25-30 minutes. Check that the water of the “bagno maria” never boils.
Cool before removing from moulds and serving.




Dear Robyn, thank you for your fidelity to GiglioCooking. I will be waiting for you on June of the next year!

Friday July 3rd, at 6:00 pm, Open Class: Pizza & Gelato



Call us at
+39 055 614 5 914
or email us at
info@gigliocooking.com

Learn the segrets of a perfect dough and the technique of Ice Cream making.

Pizza dough (Topping: Margherita)
Focaccia dough
Vanilla Ice Cream
Chocolate Gelato

Friday July 3rd, at 6:00 pm:

OPEN CLASS: PIZZA & GELATO

Thursday, June 25, 2015

Alla fine il miglior modo di viaggiare e sentire. Sentire tutto in tutti i modi (Fernando Pessoa)

Un altro assaggio delle mie esperienze in Maine. 



Il libro Astici & Mirtilli, della Collana Ricettacoli, edito da Effequ,  sarà in edicole e librerie dall'inizio di luglio.



Il primo titolo era “Esperienza in Maine”. Non era un titolo vero, solo una nota di promemoria nella cartella di files dove ho raccolto cronache, racconti, foto, menu della mia esperienza di tre estati come personal chef in questo posto ancora incantato.
Scrivo “ancora” perché il Maine, Stato a nord Est degli Stati Uniti, al confine con il Canada, è uno dei luoghi che sono rimasti “diversi” dal resto dell’America.
Ciò che mi ha colpito nei miei viaggi in America è la Natura imponente e selvaggia: metti un piede fuori dai centri abitati e ti puoi imbattere in un puma, un grizzli, un alligatore, un serpente velenoso, squali…. Ma le città…. Le città…. Devi proprio ricordarti dove ti trovi. I deja’ vu sono frequenti perché in ogni città ci sono zone assolutamente uguali le une alle altre. Un quadrivia con semaforo? Ce ne sono di alcuni tipi. Uno frequente è: Starbuck Coffee su un angolo, Valgreen Pharmacy di fronte; agli angoli opposti Publix e Mc Donald’s. Quadrivie così - stessa architettura, colori e dimensioni - ce ne possono essere molte nella stessa città ed esattamente uguali ad altre città. Quindi non vanno prese come segno per orientarsi.
No nel Maine. Specialmente no a Mount Desert Island, l’isola a forma di guantone da baseball all’ interno dell’Acadia Park, la riserva naturale istituita per volere e col supporto della famiglia Rockfeller negli anni venti.
Qui le donne vanno a raccogliere mirtilli e lamponi, ne fanno marmellate dense e scure che niente hanno a che vedere con le gelatine mollicce e trasparenti dei supermercati. Qui le donne fanno le “pies” come quelle di Nonna Papera.
Qui hanno una cucina tradizionale  e tra i prodotti tipici c’è il “Lobster”, cioè l’astice rosso presente in quantità (è il caso di dirlo) oceaniche; il “Maple syrup”, cioè lo sciroppo d’acero; i piccoli frutti di bosco.
Non hanno olio di oliva. Che io ho portato regolarmente dalla mia Toscana ogni volta che sono andata, per fondere insieme i loro profumi e i nostri.


Il 2007 è la mia terza estate in Maine.
Quando avevo messo per la prima volta i piedi su questa terra, due anni prima, all’aeroporto di Bangor c’era ad aspettarmi una delle coppie più simpatiche che abbia conosciuto. 


Berno e Laura Hamilton mi hanno accolto nella loro casa, un cottage magico dietro una file di pini sul fiordo di Sommes Sound. Berno mi ha “scarrozzato” per l’isola sulla sua convertibile d’epoca, lungo strade che tagliano foreste magnifiche e improvvisamente si aprono su vedute di specchi d’acqua che tolgono il fiato, talvolta “imbrillantati” dalle barche colorate dei pescatori di astici nelle insenature dell’oceano, talvolta dalle tenere ninfee nei laghi di montagna. Non riconoscevo mai quale tipo di acqua fosse, l’acqua che inaspettatamente trovavo davanti a me alla fine di una discesa o accanto a me, a malapena visibile nell’ intrico di grossi tronchi: cioè non sapevo se fosse acqua dolce o acqua di mare, tanto le coste sono frastagliate e le acque entrano nella terraferma con bizzarri ghirigori. Il posto che mi apprestavo a scoprire si stava rivelando popolato di cervi, di fate, di folletti, di farfalle, di fiori mai visti prima e dai colori straordinariamente vividi, quasi fluorescenti. E poi colibrì e grandi aquile. È stato lì che ho cominciato ad innamorarmi dell’America e della sua Natura gloriosa.


Wednesday, June 24, 2015

Il mio nuovo libro Astici & Mirtilli, sarà in vendita dall'inizio di luglio in edicole e librerie

Fernando Quatraro, editore di EffeQu, ha pubblicato una rassegna di emozioni e ricette di cucina della mia esperienza come personal chef in Maine nelle estati del 2005, 2006 e 2007.



Qua sotto, il resonto di una delle tante esperienze. Questa non è nel libro.


CLAMS, CHERRIES, STONES, MUSSELS ..that is

VONGOLE, CILIEGE, SASSI, COZZE,  …..forse


CLAMS, CHERRIES, STONES, MUSSELS scritto su un pannello di compensato fuori dalla porta di una casupola di legno quasi nascosta dietro abeti rossi e aceri sulla strada verso Bar Harbour.
Cosa diavolo vendono lì?
La prima volta che l’ho notato stavo guidando e non potevo fermarmi. Ho pensato che era  possibile che nello stesso posto vendessero cozze, vongole, ciliege e sassi. Ho fatto un ragionamento veloce. Cozze e vongole sono entrambi frutti di mare quindi possono essere vendute nello stesso posto. Le ciliegie sono in stagione quindi, ok.. Sassi: siamo in un parco naturale, ci sono affissioni con divieti di raccogliere sassi. Queste belle pietre, lisce e rotonde sono i gioielli delle spiagge, forgiati dalle carezze dell’oceano. Così poteva essere possibile, dove mai non fosse stato proibito raccoglierle, qualcuno lo abbia fatto per farne un mercato.
Quindi, sebbene il cartello mi apparisse a prima vista bizzarro, me ne ero fatta una ragione.
La seconda volta mi sono fermata, ma il negozio era chiuso. C’era una vecchia signora alla finestra della casupola grigia, con una meravigliosa capigliatura bianca, che, alla mia domanda, ha risposto:
- Oh, lui vende frutti di mare. -
Non ho chiesto altro, intimidita dal contrasto del suo sorriso sereno e gioioso e della povertà della sua casa. Ho fatto un giro di qualche minuto attorno alla casa e ho visto un paio di piante di pomodori arrampicarsi da un secchio verso qualcosa che somigliava a un pozzo. Ho pensato: queste persone cercano di sostentarsi come possono. Sono andata via. Ma non ero contenta. Volevo saperne di più. Volevo conoscere meglio quel posto e quella gente.


Il giorno seguente stavo guidando di nuovo in zona. Il negozio era aperto. C’era un avviso scritto su un pezzo di cartone su una sedia, proprio a lato della strada. Così ho fermato l’auto, inserito la retromarcia, chiesto scusa alle altre auto in arrivo, guardato cosa ci fosse scritto. Forse potevano suggerirmi un’idea per la cena.... sassi in salsa agro-dolce? Ciliege in insalata?
Un uomo mi ha accolta dentro la capanna. Ha aperto un frigorifero antiquato e finalmente ho saputo cosa vendesse. Niente ciliege. Niente sassi. Solo frutti di mare. Frutti di mare mai visti prima. Una varietà di vongole chiamate “cherry stone”, cioè “nocciolo di ciliegia” per la loro forma.


Adesso il cartello aveva un senso: cozze e vongole “cherry stone”. Mi sono resa conto di aver tenuto la bocca praticamente spalancata quando egli mi mostrava questo Ben di Dio neI frigo: vongole divise per misura in diversi secchi. Da due a quindici centimetri di lunghezza.  Ne ho comprate alcune, ho fatto una foto all’uomo con una grossa vongola tra le mani pagato un piccolo prezzo se paragonato al Tesoro che sembravano - che erano - ai miei occhi, ringraziato l’uomo per la spiegazione e sono andata via, verso la ricca dimora dove ero ospitata, con una certa sorpresa amarezza.

Fried Cherry Stone Clams

Finger Food Di Vongole Fritte


Ingredienti:

20 vongole cherry stone clams, medie, circa 2 cm ciascuna
1 tazza di farina 00
80 ml vino bianco secco
80 ml acqua di vongole
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 spicchio d’aglio, tritato
Olio per friggere

Mettere le vongole in una casseruola con mezzo bicchiere d’acqua, coprire col coperchio e mettere al fuoco. Cuocere finché si aprono. Poi toglierle dal fuoco e filtrare la loro acqua. Togliere i molluschi dalla conchiglia..
In una ciotola, mescolare la farina con il vino e il liquido delle vongole. Aggiungervi il prezzemolo e l’aglio. Lasciare riposare la pastella per mezz’ora, poi mescolarla di nuovo. Riscaldare l’olio.
Immergere i molluschi nella pastella e friggerli finché sono di un dorato pallido. Toglierli dalla padella e metterli su carta assorbente.
Servirli come finger food all’ interno delle loro valve.




Elizabeth & Matt, Melissa & Gary, Sandi & Lenny

A fun group of "teen-agers" decided to go for a cooking class.


Their decision was for GiglioCooking.
Melissa was the organizer.
Matt is the writer who sent me a moving message for "a sumptuous meal, skills and recipes......wonderful camaraderie ", with the hope that "our paths will cross again in the future".

They made fresh pasta with zucchini blossoms.
They made beef stewed in wine and refined with balsamic vinegar.
They made sweet and sour onion and green beens with mint as side dish.
They made "the best gelato in town".





GELATO AL CIOCCOLATO
CHOCOLATE ICE CREAM

For every egg yolk:
100 ml ( 7 tbs) milk
200 gr ( 6 ½ oz) fresh liquid cream
30 gr ( 1  oz) sugar
80 gr ( 2 1/2  oz) dark chocolate

Heat the milk and melt in the shredded chocolate. Let it cool.
Heat the fresh cream with half of the sugar. Beat the egg yolk with the remaining sugar.
Temper the egg batter with the hot cream, then pour the new batter into the cream and bring it to 75°. Cool it .
Mix the chocolate with the cream batter.
Put into the ice cream machine.




I hope the same too, dear Matt, Elizabeth, Melissa, Gary, Sandi and Lenni. Somewhere in the world, for cooking together and having good conversation and laughs. Because meeting nice people is the real fortune of my job I am thankful for. 

Sunday, June 21, 2015

When the Children are the Cooks....

...they know the food, they recognize the quality of the ingredients, they keep healthy and in shape, they are not scared of the bones in the fish.


These are the hands of Caleb and Alexa, starting the layers of the Tiramisù.



This is Caleb, 12 years old, folding the egg whites, after having pasteurized them, into the cream of Mascarpone.



This is Alexa, 9 years old, refining her Tiramisù. 




This is just the end, as their menu was very difficult.






They killed a lobster to make the sauce for their spaghetti. It is important to hit the alive lobster between the eyes for two reasons: the animal pains less than being boiled and you save its tasteful jus.





They made Spaghetti with clams, learning how to let them to clear off the sand.





They made the "Zuppa di Pesce", with little octopus, robin fish, priest fish, monk fish, scampis, shrimps and other species. A difficult dish to cook and to.. eat. But these kids had no problem with either one. 


THANK YOU JUN & SUMIKO, FOR THE PRETTY COLLAGES OF PHOTOS! THANK YOU CALEB & ALEXA: YOU MADE A DELICIOUS MEAL FOR ME!!!! 


ZUPPA DI  PESCE


Sumptuous dish, to be served to large friends company.
Special varieties of fish are needed, like Scorpion fish, Priest fish, Monk fish, Hen fish, Red mullet, but also squid, cuttle fish and crustaceons, like langustines and shrimps, and sea shells.

Ingredients for 4 pers:
Extra vergin olive oil  70 gr
2 garlic cloves
1 small onion
1 hot chili pepper
chopped parley
extra garlic to scrub on the bread
can tomatoes 500 gr
mix fish 1 kg
4 langustines
4 shrimps
4 small squids
20 mussels
Tuscan bread 500 gr
hot water

Scale, clean, rinse the fish. Clean the mussel and “open” them in a pan with a few olive oil, garlic and parsley: they will be ready in five minutes. Keep apert the shells and filter their water through a cotton cloth.
Chop onion, garlic and brown in a large pan with olive oil. Add the passed tomatoes and salt. Cook five minutes. Add the fish, the squids, the crustaceans, some chopped parsley. Cook adding hot water. Taste and add salt if needed. The sauce must be rather watery. Add the shells and the mussel water to taste.
Slice the bread and toast it. You can scrub a garlic clove upon the bread surface, if you like.
Serve in this way:
Put some slices of bread in 4 single bowls; place the crustaceans, the squids and the shells upon the dishes; pour out a good ladle of the cooking watery sauce. Sprinkle some parsley.
Put the bone-fish in four oval trays; pour out the sauce in 4 small bowls; place the left bread slices in small baskets.
Each guest will have a single bowl with crustaceans, squids and shells, a single tray with the bone fish, a bowl with extra sauce and a basket with extra bread.

Note: if you find big fish, slice them. Leave them whole if small.



Saturday, June 20, 2015

MONDAY 22nd, OPEN CLASS: PASTA MAKING

Join us and learn the textures making three doughs:



TAGLIATELLE


RAVIOLI


GNOCCHI

Contact: info@gigliocooking.com

Friday, June 12, 2015

Wednesday, June 17th, at 11 am, Pasta Making Class







Gnocchi; Tagliolini, Ravioli:
three different doughs.

Come and learn the proper way to make them all.

contact: info@gigliocooking.com

Thursday, June 11, 2015

After The Success .......


.... and after having been accepted at the Casa delle Eccellenze, and after having received the Certificate of Excellence by TripAdvisor,

nothing better than a celebration and the wish to future success, as well...



... with the best pastries in town. Of course made by Giovanni Stecca!

GIVE ME FIVE!!



We've got it!!!

5 "GREEN EYES"

HURRA'!!

This is the link with the reviews:

http://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g187895-d1959608-Reviews-Giglio_Cooking_Day_Course-Florence_Tuscany.html

Tuesday, June 9, 2015

Tomorrow June 10th, at 11, Open Class on Pasta Making






Come to learn the different texture of doughs made with three different main ingredients: hard weat flour (semolina); tender weat flour, potatoes.

Tagliatelle, Ravioli and Gnocchi witll be dressed with a vegetable sauce, butter and sage, pesto.

contact: info@gigliocooking.com

tel + 39 055 614 5 914

Sunday, June 7, 2015

Second Video for the Casa delle Eccellenze: the backstage






Angela & Raffaele, of the RedFish Studio, came yesterday morning for the second video at GiglioCooking.


This time the Star is Giovanni Stecca,  who...


... has been delighting all of us, as well all the noses of the neightbourhood, with the smells of his pastries.


Gigantic Brioches...


voluptuous croquelin...



airy bigné ....


delicate Paris-Brest....



Hardly all of us have been resisting to the temptation: they had to be shot, first!


Giovanni, as well, did not resist to the temptation to take his own photos, instead. 


The morning has been fun and tiring. After a dish of the Italianissimi Spaghetti al Pomodoro, all of us dived into the sweets.

We deserved them!

The regret is that, even shooting and video-ing the "full and pump-y" filling of the delicious pastries after the first bite, it is impossibile to transmit their delightful, sensuous, hedonistic pleasure....

Remember to note on your agenda or on your smartphone: GiglioCooking will be present at the Casa delle Eccellenze, in Firenze, in the palace of the old tribunal, Piazza San Firenze ( right Behind Palazzo Vecchio) October 19th through 31st. Come visit us! you might be so lucky to taste the superlative sweets of Giovanni Stecca!


Saturday, June 6, 2015

I Like This Move

I have just began to be proud of myself.
It is a little pride, or better, it is an awarness.
When I started GiglioCooking, 6 years ago - actually yesterday it was its 6th birthday. 6 years ago, on June 5th, there was the Opening Feast at the end of the restoring works. Then GiglioCoking started to operate on October 2009 - I cannot say my economic conditions were good. 
My monthly earning was just enough to pay the house rent and bills, so my bank accunt was constantly fluctuating around 0.
Somehow I found loans  and the place where to start. I had already wonderful friends who were supporting me in different ways.
Yesterday nothing extraordinay happened, if you look at it with the eyes of the "absolute". But it was "relatively" extraordinary. A little change, a little improvement, a little more comfort and some movement.
I like the movement that - always more often and more intense as the time passes - happens at GiglioCooking.
The movement brings money circulation and it is brought by work,  cooperation, entusiasm and by many other actions and feelings. The movement gives back entusiasm and joy. What goes around turns around....



The Carpenter arrived early morning, to fix some shelves in a concavity of the wall behind the crystal table. . I had this in mind since a long ago, but I haven't had the chance to do until now. 

On the shelves I have put pieces of my personal life and of GiglioCooking life: sometime the two lives coincide.




On the shelves there are some recipes hand written by my mother



some ceramic pieces made my friend artist Isabella Fazzo



an oil painting of Cannelle Beach made by my brother Paolo Ansaldo


an oil painting with a Tuscan landscape made by my Russian student Ekaterina.


Two abstract paintings made by my friend, the sculptor Jim Ridlon






At 9,30 Antonella arrives. She will be teaching a class to a young couple from Denmark.




Then Max arrived with his usual load of good things from his farm: asparagus, rucola, eggs....


..... and cherries.

I have never been used to say " you have been good, girl!" to myself.  I have always seen  the things I was doing incomplete, imperfect, not deserving  a particular recognizement. 
Now I have started to think differently, to slow down with expections and to compare my actual life, no with the life of others - as I live in a Country where there is still peace and... good food, not everybody can say the same - , but with my life "before", with the moment when I started GiglioCooking.

Now there are two refrigerators: this means something.
Now the refrigerators are always full: this means something.
Now, when I go to shop for the school, I buy more than in the past: not just one single onion for a sauce but a bag of onions. Before I had the money just enough for a few things and everything was strictly measured. Now I can buy more and have a little advantage on the next shopping. Now I do not buy one single bottle of wine, but a buy a box of bottles and keep them for future lessons. Before I had to wait for the payment to be able to buy something. Now I might have the money before the payment by my clients. 
This does not mean I am rich. 
You may think: this is normal when you start a business. It is not this "nornal", in a time and in a Country where businesses shut down at the rythm of 50 a day. 

So, I must be aware of this and be thankful to the "Universe of Friends & Coincidences" and to myself. 

Thus: yesterday June 5th, 6th birthday of GiglioCooking, the school was more "alive" than usual: with a teacher teaching, with students studying, with the carpenter carpentering, with Max ... maxing.  All together and all of them smiling. 

Do you understand why I like this move?